martedì 28 ottobre 2008

10-oct-08 off-road e spiaggia

è venerdì giorno di riposo settimanale. si può dormire un po' visto i bagordi di ieri. i 2 veronesi comunque si alzano verso le 10 e mezza in modo da organizzarsi per la gita: vanno a sud della capitale in una località non ben definita tra deserto e mare alla ricerca di una spiaggia incontaminata. così prima di pranzo partono con l'hummer fiammante per il primo test off-road! fanno rifornimento di acqua e magda si fa anche un panino con la nutella visto il fresco invernale; furio invece verso le nove del mattino ( colpa del fuso orario dice ) si era fatto un piatto di pasta e quindi ha già la panza piena. l'autostrada scorre veloce fino a una ventina di km dalla destinazione, qui inizia l'avventura tra villaggi di pescatori e pastori con un po' di strada asfaltata e un po' di fuoristrada, le piste sono ben battute e pian piano giungono al mare ma trovare la spiaggia non è facile: il potente mezzo si inerpica così per sentieri e stradine fino a poche decine di metri dall'arenile. qui ale decide di fermarsi non vuole finire insabbiata, si prosegue a piedi il luogo per il bagno è in vista. il paesaggio è fantastico: la sabbia bianca e il rosso delle pietre del deserto fanno cornice a un mare blu intenso. gli italiani rimangono defilati rispetto a un paio di gruppi di inglesi preparatissimi con tanto di gazeebo per il picnic 'domenicale'. ci sono anche 2-3 tende all'orizzonte, l'oman è famoso per il campeggio che è consentito ovunque. c'è anche un bambino maniaco che spia le coppiette a detta della zinga famoso per trovarselo la notte fuori dalla tenda tra i cespugli 'con la spada de foco' tra le mani. i due si godono a fondo il pomeriggio tra tintarella e bagni. verso le 4 poi decidono che è meglio tornare, non vogliono rimanere nel deserto dopo il tramonto, così si avviano verso la macchina e dopo aver trovato un taxi fermo in mezzo al nulla che aspetta qualche cliente vengono richiamati da un turista indiano insabbiato col fuoristrada. nessuno ha la corda per tirarlo fuori e gli italici lo sganciano dicendogli di prendere il taxi. si cerca un altro percorso che porti alla strada principale e dopo uin paio di tentativi finiti tra i rovi o sull'orlo di un precipizio, i nostri eroi trovano da giusta pista da seguire e in un batter d'occhio sono tornati alla civiltà. in effetti era molto più semplice e veloce dell'andata ma sarebbe mancato il gusto di un'oretta di off-road. la fame è tanta e la coppia decide di fermarsi al dive center che è lungo la strada, arrivati lì incontrano maura che se ne stava andando dopo aver passato la giornata in spiaggia, e giungono anche aldo e compagna che erano stati nello stesso posto dei due veronesi senza però incontrarsi. purtroppo la cucina è chiusa ma è aperto il bar per cui ci si spara una birrozza e un blody mary sotto il tendone berbero del bar sulla spiaggia. ci si gode il tramonto, la gente è la stessa della ser5a prima al rock bottom solo in custume. che bello! per la sera si pensa di andare al ristorante indiano di lusso sopra il left bank. domani è anche l'ultimo giorno di permanneza per furio e magda deve partire per il congresso a berlino alla sera. viene invitato pure michele che ha passato la giornata rintanato in casa a riposare, dopo la doccia e la vestizione, tutti pronti si va! il posto è carino e c'è anche un simpatico gruppetto che suona e cnta musica soft indiana seduti sui tappeti al centro della sala con fontana e cascata di sfondo. giulio non si riserva di scattare qualche foto di lui col gruppo a mo' di giapponese in gita. la cena è ottima, meno male che ale conosce le pietanze e ordina per tutti. finito il lauto pasto ci si dirige all'intercon per una birretta prima di andare a letto come ormai è consuetudine. il clima è molto più calmo dei giorni precedenti si vede che domani chi può lavora! i tre si congedano dopo un'oretta e tutti al letto. giulio e ale prima di coricarsi preparano le valige.

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