giornata lunga il 12 ottobre! iniziata prestissimo e in dritto dal giorno prima aspetto all'aeroporto internazionale di muscat il volo della qatar airlines per doha dove dopo un'ora di attesa mi aspetta l'imbarco per bangkok, porta d'ingresso per l'asia e la tailandia. da muscat si parte alle 6 e in 50 minuti si arriva a doha. lo scalo è organizzatissimo, serve principalmente come scambio per rotte internazionali. il volo per bkk parte dopo poco e durerà per circa 8 ore ma con il fuso l'orario di arrivo è previsto per le 19. quindi giornata in aereo che passa anche abbastanza bene: il cibo è buono e riesco a vedere tra un sonnellino e l'altro anche un paio di filmetti nuovi. il vicino 'di banco' è un russo che velocemente lascia il posto per sdraiarsi nella fila vuotaa accanto. bene mi accomodo anche io! siamo in orario e si arriva a suvarnabhum intorno alle 18.40 ora locale. sbrigare le questioni doganali è cosa molto semplice ma lunga. all'ingresso del paese ti fotografano e ti danno la possibilità di rimanere per 30 giorni senza bisogno di nessun visto. raccolgo il bagaglio e mi avvio all'uscita. il caldo è molto diverso dal medio oriente qui l'umidità si sente molto e anche se la temperatura è di poco al di sotto dei 30 gradi si suda parecchio. dopo aver prelevato ( 10 mila baht circa 200 euro ) vado subito a comprare una sim-card thai in modo da comunicare con i miei contatti in loco, poi ho letto che la comunicazione dati con il cellulare ha dei prezzi irrisori e quindi vado al negozio di un operatore qualsiasi e spendo i miei primi baht (299 - circa 6 euro) per la sim, 149 baht di conversazione e 20 ore di connessione a internet ( sì, sì 10 centesimi di euro all'ora - standard di comunicazione edge dove è servito! fanculo tim e vodafone e gli altri operatori italiani senza contratto ti fanno quasi un euro al mega! ). secondo compito cercare di arrivare all'albergo prenotato dall'italia. sono distrutto e non ho idea di come sia questa metropoli e mi avvio verso la stazione dei taxi, ovviamente circondato da migliaia di thai che propongono servizio navetta o nomi di hotel. prima riesco a trovare un ufficio di informazioni turistiche che mi da una mappa e mi dice che il taxi non può costare più di 500 bath per andare in centro è una regola per il serivio dall'aeroporto che costa 50. mi reco allo sportello, prendo il biglietto e mi accompagnano subito al veicolo che in una mezzora mi porta in albergo, per 'soli' 400 baht. l'albergo è fenomenale! mi era costato circa 60 euro e li valeva tutti per i nostri standard un 5 stelle con ogni tipo di servizio. ma col senno di poi ho realizzato che i primi giorni in thailand ho speso un'eresia! avrei potuto vivere una settimana con la stessa cifra. ovviamente l'ignoranza e il potere dell'euro ti fanno credere che sia a buon mercato anche spendere 10 euro di taxi e 60 di camera ma se penso che dopo una settimana di permanenza ho imparato a vivere in alberghi con piscina a 6 euro e prendere il minibus per l'aeroporto a 100 baht mi dispiae aver 'buttato via' risorse in quella maniera. non importa tutta esperienza. la stanza è enorme con 2 letti a una piazza e mezza buffet di frutta e super vista dal 25' piano. ho anche lasciato 50 baht di mancia al facchino che mi ha portato la valigia ( che coglione che sono! ). domani ho il volo per koh samui nel primo pomeriggio per cui avrò giusto tempo per la colazione e sistemare il bagalio per cui mi doccio e chiamo il moraz ( un butel di verona che ha aperto un bar a samui ) che mi da alcune dritte sulle zone di bangkok, ci sono 2-3 possibilità oltre alla zona a luci rosse e opto per khaosan road. mi vesto easy-way e mi reco nella hall da dove prendo un taxi che in pochi minuti e pochi baht mi porta a destinazione. avevo letto molto su questa strada è il crocevia dell'asia, punto di ritrovo di milioni di backpackers, miscuglio di razze e culture da tutto il mondo! e così è! sono poco più di 500 metri di strada e la zona si estende anche per alcune vie parallele o perpendicolari ma non più grande di un piccolo quartiere della provincia italiana ( lo giri un paio di volte in un'ora ), ma è fantastico l'ambiente: migliaia di negozietti e ambulanti che ti vendono qualsiasi tipo di cosa nuova o usata per lo più falsi di abbigliamento o occhiali o patarrate da turisti ma anche agenzie di viaggio per tutta l'asia, ristoranti, pub, guest house e lavanderie; e il tutto a prezzi ridicoli. si mangia tranquillamente una cosa per la strada a 10-20-30 baht, le accomodations variano da 100 a 1000 baht a stanza, i cocktails 80-90 baht i più cari, colazione americana al ristorante intorno ai 2 euro ( uova, formaggio, prosciutto, pane, marmellata, caffè e succo )! poi una miriade di barucchi che ti offrono servizi: tassisti, tour della città, tuk-tuk, massaggi, go-go bar o ping pong show, visti, shopping assistance.. altra cosa incredibile è la facilità con cui si fa amicizia con la gente: non rimani seduto più di 2 minuti da solo in un bar senza che qualcuno ti chieda qualcosa, a parte il cameriere, ragazzi e ragazze di ogni parte del mondo che cercano di comunicare e scoprire qualcosa di nuovo scambiarsi esperienze e fare nuove conoscienze.
l'impatto è fortissimo scendendo dal taxi vieni catapultato in un mondo stranissimo pieno di rumori, colori e genti diverse, ma in meno di 5 minuti ti senti a casa! sei parte del mondo e da qui parte il mondo.
faccio una vasca e giro un paio di vie intorno ormai sono le 10 e ho fame, mangio qualcosa in un locale lungo la strada e faccio amiciza con 2 koreane che mi danno un paio di dritte per locali della zona. poi altri 2 passi ed esco dal casino, mi ritrovo in una zona un po' più thai che faran ( termine un po' dispregiativo con cui i tailandesi definiscono gli stranieri occidentali ) ed entro al deep un locale piccolino e pieno di gente, sono l'unico occidentale, c'è musica dal vivo un gruppo di giovani suona musica e le ragazzine ballano scatenate questo rock orientale da teenager. il boss della situazione ( un trentenne grasso col capello lungo e unto ) viene subito da me e mi offre un drink stupito che sia entrato e apprezzi il sound, 4 chiacchiere sul locale e sulla zona e verso mezzanotte lo saluto e mi dirigo di nuovo verso khaosan. entro al gulliver uno dei più famosi locali della zona qui ritrovo le koreane e faccio 2 balletti con loro e i loro amici, per fortuna in questo paese non si fuma all'interno dei locali pubblici e l'aria è abbastanza respirabile, ci sono parecchie ragazze locali per lo più prostitute credo da come si comportano con i forestieri, ma il posto è gremito di americani, australiani, israeliani, giapponesi. europei pochi. verso le 2 mi ritiro stanco e desideroso di conoscere questo paese che mi ha incuriosito dal primo istante. domani volo per koh samui alle 14 e colazione entro le 10. prendo l taxi, mi faccio portare al royal princess e buonanotte suonatori.

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