sabato 3 gennaio 2009

28-oct-08 pattaya e ritorno a bangkok

in testa ho molti pensieri che non mi fanno dormire: per cui decido di tornare a bangkok! mi alzo verso le 11 e dopo colazione chiamo naan mi invento una scusa che ho problemi col passaporto mi scuso e le dico che devo tornare all'agenzia di viaggi. lei mi dice che le dispiaceva e che aveva anche detto a sua madre che mi avrebbe portato a casa loro per pranzo a mangiare thai ( che dolce!! ), mi dice allora di aspettarla fuori dal hotel e mi passa a prendere e mi porta a una stazione per thailandesi di minibus per la capitale. pago solo 90 baht per il viaggio e la partenza è immediata, mi spiace lasciarla è davvero bella e gentile ma in quel posto davvero non mi sento a mio agio e in più c'è brutto tempo. la saluto e mi imbarco, al volante c'è una donna! dopo un'oretta e mezza passando per un campus universitario e una zona industriale arriviamo a destinazione e mi fanno scendere accanto a un centro commerciale alla fermata della metro, decido di camminare e visitare la zona e poi di riportarmi a khaosan road. mi fermo dopo un'ora di cammino per mangiare e scelgo una steak house australiana: mi manca una bella bistecca!
c'è anche il wi-fi e ne aprofitto per un po' di internet. verso le 4 del pomeriggio mi muovo e prendo un taxi per rambuttri. purtroppo il village è pieno e non ha stanze disponibili, per cui mi metto a cercare. trovo poco più in là a 190 baht con finestra :) mi riapproprio del bagaglio lasciato al deposito e poi mi rilasso nella lobby con una chang! la serata scivola tranquilla e vado a letto presto dopo un giretto al deep, il mio localino di musica dal vivo. alla fine sono contento di essere tornato in un posto che per lo meno conosco e di cui mi posso fidare, peccato per la ragazza che è stata come un angelo all'inferno e anche che non ho trovato posto al village, ma domani ci riprovo! si va a dormire finalmente!

27-oct-08 pattaya

mi alzo alla solita ora e piove, american breakfast per un centinaio di baht e poi faccio il pacco per pattaya. decido di lasciare la valigia grossa al deposito bagagli dell'hotel per 20 baht al giorno e muovermi solo con uno zainetto tanto sono solo 2 gg. faccio check-out a mezzogiorno spaccato e vado a mangiare un risino prima di prendere il van. il mezzo arriva col solito quarto d'ora di ritardo e i compagni di viaggio sono tre scozzesi con accento strettissima e una coppia di israeliani. l'autostrada è molto trafficata e arriviamo solo dopo 2 ore di viaggio attraverso un'area piena di stabilimeti e grosse fabbriche. dalla stazione degli autobus ci sono dei pulmini che ti portano per pochi baht sul lungomare o oltre verso la città. pattaya nasce come centro 'ricreativo' per una base americana poco distante e non è altro che una distesa di un paio di kilometri lungo la spiaggia di baretti con ragazze poco vestite. la spiaggia non è nemmeno bellissima e grandi palazzoni di alberghi sorgono dietro ai bar.
arrivato sul lungomare capisco subito la situazione e mi fiondo a cercare una stanza un po' fuori dal CASINO! ne trovo una super accessoriata per 200 baht e mi faccio una doccia prima di uscire. la cittadina non è per niente di mio gradimento e le situazioni lungo la strada sono quasi imbarazzanti. naan ( l'amica che dovrei incontrare ) finisce di lavorare alle 7, fa la commessa in un negozio di un centro commerciale, e ci dovremmo trovare verso le 8 per uscire a cena. ci becchiamo dopo un po' di telefonate e mi porta col motorino fuori dalla zona baretti verso il centro e la strada pedonale. qui la situazione è più tranquilla e andiamo a bere una birretta prima di cena in un locale di una sua amica prima di cenare in un vicino ristorantino di pesce. mi racconta che ha vissuto con l'ex marito e il figlio per qualche anno a bangkok per poi tornare lì quando si sono separati ( ha 22 anni! ). la ragazza è davvero bella, molto sensuale e parla bene inglese e francese: ha vissuto 3 mesi a parigi. dopo cena andiamo in un altro locale gestito dalla cugina e poi facciamo una passeggiata in centro lungo il molo, il posto è molto romantico e ci scappa anche un bacio sotto le stelle ( 'look at the moon and kiss me!!' ) :)
la serata scivola veloce e alla fine mi riporta alla stanza e ci lasciamo con un appuntamento per pranzo l'indomani. ora sono davvero combattuto tra il rimanere per lei o il tornare indietro perchè il posto non mi piace! beh dormiamoci su!

26-oct-08 bangkok piscina e giretto

oh.. che bello dormire fino alle.. 9! le 9? vabbè visto che mi sono svegliato decido di approfittare della bella giornata per un po' di tintarella. faccio in tempo a tagliarmi i capelli prima di andare a fare colazione poi me ne vado all'ultimo piano del palazzo dove c'è una piscina con una vista niente male sulla zona di khaosan road. prima di mezzogiorno contatto un'amica di facebook con cui mi metto d'accordo per incontrarci a pattaya decido così di  approfittare per farmi un paio di giorni di mare prima di prendere l'aereo per hongkong il 30. per cui vado a comprare il biglietto in un'agenzia. un'ora e mezza di minibus per 250 baht ti vengono anche a prendere all'albergo, si parte domani alle 13.30! ritorno in piscina ma il tempo si guasta e me ne vado un po' in giro per la città a piedi poi sento l'altra amica di bangkok e ci accordiamo per vederci per cena con un po' di suoi amici. verso le sette ci troviamo e andiamo in zona nana square ma un'improvvisa chiamata del suo capo la fa tornare al lavoro, poco distante e la cena con gli altri salta. la seguo fino all'ufficio e l'aspetto un paio d'ore in un internet caffè del centro commerciale per cui lavora. poi finalmente si va a mangiare in un ristorantino lì affianco. cucina vietnamita non male e abbastanza economico. dopo cena sono cotto e me ne torno in camera a dormire, aspetto la nightlife di pattaya che mi dico essere particolarmente interessante.. domani vedremo! 

sabato 20 dicembre 2008

25-oct-08 bangkok

missione della giornata: visto per la cina e trovare una sistemazione migliore. sveglia verso le 9 a quest'ora khaosan road sembra una normalissima strada non molto trafficata, non ci sono banchetti o ambulanti ma solo taxi e netturbini, faccio colazione nel solito posto con i solito 100 baht e poi mi reco in un'agenzia di viaggi dove fanno servizio visti. i prezzi sono fissi in qualsiuasi agenzia per cui è inutile girare tanto: i costi sono 1300 in 5 giorni lavorativi o 2400 per il servizio rapido in 1 giorno. mi tocca prendere quello rapido il mio volo è tra 5 giorni ma in mezzo c'è la domenica porca paletta! in 30 minuti me la cavo e inizio a cercare una stanza decente: non che quella dove sto faccia schifo ma credo che per 250 possa trovare con bagno in camera e finestra.. ne passo 2-3 e poi scelgo il rambuttri village a 290 baht per notte una singola con bagno e finestra e ventolone, il posto è molto bello la stanza pulitissima e nuova e l'albergo fornisce servizio di deposito bagagli per 20 baht al giorno, ha un'agenzia viaggi e la piscina a disposizione degli ospiti all'ultimo piano dell'edificio, hanno stanze di tutti i tipi singole, doppie e triple con aria condizionata o meno, sono spaziose e con una bella vista; la location poi è spettacolare sei a 100 passi dalla stazione di polizia di khaosan road di fronte al tempio in una zona pedonale piena di ristorantini e locali tranquilli e non sei nella bolgia della strada principale. l'edificio è poi in una piazzetta interna con una miriade di servizi quali lavanderia, breakfast, sarto, internet. forse uno dei migliori 'alberghi' della zona in rapporto al prezzo e alla posizione! 
faccio il check out da una parte e porto il bagaglio dall'altra, mi sistemo nella stanza e mi riposo un po'. faccio in tempo a tagliarmi i capelli e vedere un paio di cose su internet e poi esco che ormai è pomeriggio inoltrato. vado alla lavanderia sotto l'albergo e poi a bermi un paio di birrette. è venerdì sera e chiedo a naarm, il mio contatto di facebook, un locale per la serata e mi suggerisce una disco nella zona centrale della città. così dopo cena, mangio un pollo con patate arrosto e un litro di birra per meno di 4 euro, vado a vedere un concertino di musica thai al deep e poi volo in disco, piove a dirotto da ore meno male che ho messo le scarpe. il club è quasi vuoto solo alcuni stranieri e qualche zoccola ma è presto dicono. infatti nel giro di un paio d'ore sarà imballato. io faccio la prima consumazione al banco e vengo avvicinato da un gruppo di ladyboy molto simpatici con cui chiacchiero per un po' e mi offrono anche da bere, peccato che dopo un po' si facciano un po' pesanti con avance e discorsi strani per cui dico che non sono i miei tipi e taglio la corda, riprendo il taxi e mi faccio riportare a khaosan. bevo l'ultima birretta al gulliver e poi me ne vado a letto. la giornata è stata lunga ma domani posso dormire fino a tardi finalmente!

venerdì 19 dicembre 2008

24-oct-08 ritorno a bangkok e giornata con kotomi

verso le 10 ho il volo di ritorno a bkk per cui sveglia verso le otto, colazione e passaggio in aeroporto con tuc-tuc. la air-asia conferma la qualità dell'andata e in un batterdocchi siamo a bangkok intorno alle 11, vado a ritirare il bagaglio che avevo lasciato al deposito dell'aeroporto e poi prendo il bus per khaosan road dove all'una ho appuntamento con kotomi. il terminal degli autobus è al piano inferiore dell'aeroporto sotto ai parcheggi ma non è molto segnalato. forniscono un servizio molto comodo per raggiungere varie località ( khaosan ma anche pattaya o il porto dei ferry boat ) a prezzi decisamente concorrenziali, e sicuramnte meno dei taxi succhiasangue! con tutto il mio peso arrivo all'appuntamento in orario ma la giapponese non c'è mi telefona giusto prima che me ne andassi e mi raggiunge dopo pochi minuti, è alloggiata nello stesso ostello dove avevo dormito la precedente notte a bkk, un buco di posto ma molto economico e mi dice che purtroppo le hanno rubato uno zainetto con dei soldi e altre cose e che non poteva permettersi di meglio, io prendo una stanza nello stesso posto e dopo una doccia veloce usciamo per mangiare qualcosa lì attorno. facciamo 2 passi poi verso il fiume quando il tempo si guasta e ci rifugiamo nel primo bar a bere un paio di birrette. quando smette di piovere si è fatta ormai l'ora di cena e decidiamo di salutarci con un lauto pasto, lei domani parte per shanghai ultima tappa del suo viaggio. scegliamo un ristorantino koreano subito dopo rambuttri village e mangiamo un buonissimo korean-bbq. dopo cena un altro paio d'ore in giro per baretti come una coppietta felice e poi ci diamo l'ultimo bacio con la promessa di rivederci in giappone a dicembre. torniamo così alla guest house e ce ne andiamo a letto. programma di domani trovare una sistemazione migliore e fare un giretto per la città. buonanotte giulio di nuovo da solo :( !!

23-oct-08 triangolo d'oro e ultima sera a chiang-mai

sveglia presto per la partenza per il tour di oggi che prevede: una zona termale, la visita ad un tempio, passaggio per chiang-rai, arrivo al confine con la birmania e il laos, gita in battello fino all'isola sul fiume che fa da confine con i 3 stati dove  è presente un mercatino per turisti, attraversamento del confine col myanmar per chi avesse problemi di visto, visita al villaggio delle donne giraffa ( non quello di ieri ), ritorno a chiang-mai in serata.
è ovvio che i thai stavano ancora dormendo quando scendo per la colazione ma stavolta si rifiutano di prepararla ma io insisto e dico loro che sono in ritardo per la gita per cui si adoperano per portarmi qualcosa di pronto. faccio in tempo a preparare un paio di fette biscottate che arriva il minivan a recuperarmi io li faccio aspettare e finisco il pasto. salgo sul mezo. la comitiva è così composta: 2 giovani ragazzi irlandesi, una ragazza americana, un attempato neo zelandese e una ragazza inglese, più ovviamente l'immancabile guida tabagista ( differente da quella di ieri ma con la stessa marca di sigarette ) e il driver! io prendo subito posizione nella parte posteriore del veicolo e mi sistemo reclinando al massimo il sedile: il viaggio sarà lungo!
dopo circa un'ora di 'autostrada' ci fermiamo alla prima tappa, un piazzale con in fondo una piscina di acqua termale  e un piccolo ruscello dove immergere i piedi e vicino alla strada una fontana di liquido sulfureo dove cuocerci le uova sode con dei bastoni con una specie di grande cucchiaio all'estremità in modo da immergere le uova nell'acqua calda e aspettare i 10 minuti canonici perchè sia pronto, rigorosamente alla coc ( si scrive così? ). non devo nenache dire che lungo tutto il perimetro ci sono una miriade di banchetti delle solite cianfrusaglie per turisti. un pediluvio e un 'ovo duro' e si riparte, prima per fortuna riesco anche a defecare, sai in thailandia non si sa mai.. ho imparato dalla saggia zinga che quando trovi un posto decente dove farla approfittane perchè in certi paesi non sai mai quando ti potrà ricapitare di trovarne un altro. 
ora ci aspettano 3 ore di cammino fino a chiang-rai! per fortuna si chiacchiera un po' e scopro che il tour è anche chiamato visa van in quanto da la possibilità a chi ha il visto in scadenza di superare il confine per farsi dare altri 30 giorni di permesso per rimanere in territorio thailandese. infatti i due irlandesi e il neo zelandese sono tra noi proprio per quello: lo vedi anche da quanto mostrano poco interesse per le cose che man mano visiteremo ( oddio non che la fontana con le uova fosse il massimo del turismo thai ma il resto non è stato male ). quindi tappa a un teplio nella periferia della cittadina capitale della regione più settentrinale della thailandia, il sito è uno dei numerosi, circa un centinaio, di quella zona e uno dei più antichi a detta della guida. in effetti sono molte rovine tuttintorno e l'edificio principale è un colonnato di pietra mezzo diroccato ricostruito in legno per mostrare la differenza tra la parte più antica e quella restaurata, la statua del budda è molto grande come pure la zona che circonda l'area. la solita mezzoretta e poi si riparte: altre 2 ORE per arrivare al triangolo d'oro! è così chiamato il confine tra birmania, laos e thailandia in quanto il fiume che delimita i tre paesi forma una sorta di stella a tre punte. nel centro poi di questa biforcazione c'è un isola in territorio laotiano dove hanno appunto posizionato un ricco mercatino 'free tax' per i turisti. neanche da dire che vendono le stesse cose degli altri a differenza di alcuni articoli tipo le magliette non sono della tiger o chang ( birre thai ) ma della laobeer, e poi vendono dopo averti fatto assaggiare la famosa grappa col serpente che dovrebbe avere effetti straordinari sulle prestazioni sessuali sia maschili che femminili! io l'ho provata ed era solo molto forte, ma forse perchè mancavo della materia prima per verificare il prodotto! per raggiungere l'isola prendiamo un battello che fa il giro della zona prima di approdare al mercato e una voce ci spiega le varie parti del confine: la parte birmana è famosa per il gioco d'azzardo severamente proibito in thailandia e forse per questo molto apprezzato dal suo popolo, la parte thai famosa per i bordelli proibiti nella mussulmana myanmar e la parte laotiana famosa per il basso costo della vita e per delle fumerie d'oppio. insomma sesso, droga e gioco d'azzardo, 3 prodotti che non passano mai di moda! rimaniamo sull'isola un oretta tra le varie bancarelle poi l'imbarcazione ci riporta in thailandia, il prezzo del battello non era compreso nel tour anche se non ce lo avevano detto infatti la gente ha storto un po' il naso alla richiesta di 200 baht per il natante poi altri 100 per la tassa di espatrio con timbro sul passaporto raffigurante un triangolo e un elefante! tornati in thailandia è l'ora dell'operazione visti, non prima di una sosta di un paio di ore per il pranzo in un ristorante, con mercatino annesso.. andiamo al confine con il myanmar nel punto più settentrionale del paese a circa un'ora dal triangolo d'oro. è un paesino di qualche migliaio di anime con un ponte di un centinaio di metri che unisce i due stati, dalla parte thailandese ovviamente un mercato di cianfrusaglie ma stavolta con cose un po' diverse e prezzi decisamente bassi. mi sono lasciato trasportare e ho comprato un  paio di occhiali a ben 80 baht, ryban!! ho anche fatto conoscenza con una ragazza tedesca, lì 6 mesi per un progetto di aiuto a dei bambini orfani in una scuola locale.. poveretta 6 mesi in quel posto! mi ha detto che era arrivata da qualche settimana ed ero la prima persona occidentale con cui parlava. l'area non propone molto a parte i bordelli per i birmani e il casinò per i thai dall'altra parte, ah.. e il mercato. stiamo lo stretto necessario per le operazioni di immigrazione e poi un'altra ora di viaggio per giungere all'ultima tappa prima del ritorno: il villaggio delle donne giraffa con solito mercatino! BASTA!!! in 'sole' 2 ore arriviamo a destinazione ma siccome io e il neo zelandese non avevamo pagato la quota per il villaggio ci 'tocca' aspettare a valle ma la guida ci propone un prezzo specialissimo per partecipare alla spedizione: solo 5 euro a testa per vedere le signore. chiaro che defiliamo e ci mettiamo ad aspettare gli altri vicino al minivan, sono le 6 è il mosquito time! per non rimanere uccisi dalle zanzare ci rifugiamo a dormire nel furgoncino. per fortuna i ragazzi tornano infretta e ora ci aspetta 'solo' il mostro finale: 3 ore e mezza di strada per il ritorno. la noia è al massimo e ormai è buio, per fortuna riesco a dormire un po'. 
quando finalmete arriviamo all'albergo sono le 10 e ho una fame da bufalo vietnamita. saluto tutti e spero di non rivederli mai più ( scherzo! ), e torno in stanza a preparare la valigia, domani mattina si torna a bkk! doccia veloce ed esco per la cena, è un po' tardi e ho paura che non mi diano da mangiare per cui vado al mio baracchino di fiducia lungo le mura so che è aperto fino a tardi. infatti mi faccio una scorpacciata di pad thai e mi scolo un litro di chang ma tutto troppo in fretta mi sento pieno come un sacco e per niente ubriaco! giusto il tempo di arrivare poi al mercato notturno che inizia a piovere per fortuna non come ieri. mi bevo un'altra birretta per la strada e decido di tornare in albergo le 14 ore di gita sono state davvero pesanti e la grappa di serpente aveva ormai finito l'effetto rinvigorente. le solite battone per la strada cercano di convincermi per uno short-time ma anche volendo non credo ce la farei per cui scappo in direzione hotel. una doccia veloce preparo le ultime cose e poi spacco il letto fino alla mattina! buonanotte, buonanotte! 

22-oct-08 chiang-mai gita, cena e serata

sveglia alle 7: alle 8 si parte per l'escursione prenotata ieri! ho una colazione inclusa e mi reco di sotto per le 7.30 ma i thai ancora dormono (sulle sedie del ristorante) per cui li sveglio e mi faccio preparare un 'american breakfast' ricco e abbondante! faccio in tempo anche a tornare su in camera per lavarmi i denti ed espletare la defecatio meridiana. torno giù e il minivan è già lì che mi aspetta con la 'guida' che nervosamente si fuma una sigaretta e due giapponesi mezzi addormentati a bordo della vettura. non sono l'ultimo infatti stiamo ancora aspettando un'altra ragazza giapponese in ritardo. appena arriva partiamo e passiamo a prendere altre 4 persone: 2 sorelle di singapore, una coppia di tedeschi. il viaggio verso la prima tappa del tour ( un vivaio di orchidee e allevamento di farfalle ) dura un'oretta, il posto è carino: le piante sono numerose e di molti colori, non me ne intendo ma c'è anche qualche pezzo raro ( ovviamente è tutto in vendia ), le farfalle sono relegate in una tenda all'interno della serra e tra piante tropicali e fiori colorati si notano numerosi bozzoli e bruchi ma anche tantissime farfalle di diverse misure e razze. molto suggestivo, peccato che si veda che è tutto costruito ad hoc per la gita turistica di un'oretta con vari turni e percorsi obbligati fino allo shop. da lì un'altra ora per raggiungere la 'fattoria' degli elefanti. ci hanno qui diviso a coppie e siamo saliti sui pachidermi, con me viene la ragazza giapponese ritardataria la mattina, kotomi, che sta anche lei facendo un viaggio tra europa e asia ma è nella parte finale: tra un mese tornerà in giappone, è stata anche in italia e dopo un giro in europa ha passato un mese in india a fare volontariato, lei ha lasciato il lavoro di assistente in uno studio dentistico per viaggiare e pensava di stare via di più ma ha speso troppo in europa ed è sulla via di casa. questo mi sta facendo preoccupare mi sa che anche io ho valutato male il budget e mi sa che dovrò trovarmi un lavoro.
il giro in elefante dura all'incirca un'ora tra il fiume e la foresta. quando torniamo al campo base ci dividono in 2 gruppi: uno va a vedere le 'donne giraffa' ( un antico popolo del nord della thailandia con l'usanza di porre degli anelli sul collo delle donne per allungarne il collo ), e l'altro l'antico villaggio della montagna. la differenza sta nel prezzo del tour ( quello con le donne giraffa costava qualche euro in più ): in sostanza i 2 villaggi, distanti un kilometro l'uno dall'altro, sono sostanzialmente identici ma uno ha un paio di signore con al collo degli anelli. per il resto le capanne sono uguali e i bambini che ti vendo le collanine sono gli stessi dopo aver confrontato le foto dei 2 gruppi! io non ho visto le long neck woman ma in compenso mi hanno caricato su un simpatico carretto trascinato da 2 buoi assieme alla coppia tedesca che però si è subito persa non so dove tra i vicoli del villaggio e sono tornato da solo. al ritorno era pronto il pranzo a buffet alla fattoria degli elefanti. niente male e abbondante. nel frattempo arrivano anche l'altro nostro gruppo e degli altri turisti con di un altro tour. 
dopo il cibo ci aspetta lo spettacolo dei cuccioli di elefante: delle scene da circo che non mi hanno fatto molto piacere con quelle povere bestie costrette a ballare o giocare a calcio o dipingere con la proboscide quadri poi rivenduti ai turisti. è l'ora di scendere il fiume con la zattera, per cui ci fanno salire in 4 più i due drivers su queste 'imbarcazioni' costruite legando insieme una decina di bambù. il capitano e il primo ufficiale sono gli stessi che hanno condotto gli elefanti la mattina e che poi facevano fare i numeri agli elefantini dopo pranzo ovviamente. al nostro arrivo a valle, dopo circa una mezzora con l'acqua putrida del fiume che sui piedi, c'è il minivan che ci aspetta con la nostra guida tabagista che ci dice di affrettarci che siamo in ritardo. poi viene da me dicendomi che ha una sorpresa! anche se non avevo pagato per il giro alle cascate mi offrono la possibilità di andare con il resto della ciurma. ooohhh. io approfitto anche se non ho il costume e vado con gli altri. la coppia tedesca viene invece spostata su un altro pullmino per un altro tour non so dove. prima di arrivare alle cascate però ci portano in una piccola fabbrica per la produzione di oggetti fatti con lo sterco di elefante: una cosa inimmaginabile.. fanno di tutto dalla carta agli oggetti per la casa alle copertine dei libri all'abbigliamento. potreste avere anche vuoi qualcosa fatto con la merda di elefante e nemmeno saperlo!! 
passato questo schermo arriviamo al mostro finale: le cascate! paesaggio molto bello e natura fantastica peccato che sia un po' tardi e la temperatura si sia un po' abbassata e che non abbia il costume avrei fatto volentieri un paio di tuffi nell'acqua a 5 gradi insieme ai giapponesi :) le 2 sorelle di singapore rinunciano e aspettano a monte mentre io con i jap e una nuova guida che nel frattempo si era avvicendata alla tabagista ci innoltriamo nella foresta fino a una prima piscina naturale dove i 2 ragazzi si gettano a pesce mentre kotomi deve essere un paio di volte spronata prima di tuffarsi vestita come prevede il protocollo nipponico. il posto è pieno di ragazzini thai che provano numeri da funamboli buttandosi da rocce e alberi e scivolando nelle cascate lungo il fiume fino nelle numerose pozze e laghetti che incontriamo. uno dei due giapponesi fa anche un volo da buccia di banana su dei licheni grattandosi tutta la schiena e rompendo la macchina fotografica. il sole sta calando e ci dirigiamo verso il furgone che ci riporterà verso la città. prima di rientrare prendo accordi con la ragazza di nagano per la sera: andiamo a mangiare assieme! 
ci troviamo nella hall verso le 8, che dolce si è anche messa il vestito della festa! è tanto che non esco a cena con una ragazza per lo più orientale.. chissà cosa mangiano?! :)
inizialmente la volevo portare al mio baracchino preferito lungo la strada ma ho optato per un più romantico ristorante di pesce nella zona del mercato notturno. la sera prima infatti avevo notato questo posto con le vasce e i pesci te li scegli tu e i prezzi non erano nemmeno male. abbiamo mangiato decismente bene e lei si è rivelata una persona davvero interessante. passiamo qualche ora come una coppietta a san valentino e poi facciamo 2 passi al mercato dei falsi. nel giro di poco più di mezzora inizia una tempesta tropicale con almeno 30 centimetri di acqua per la strada così prendiamo un tuk-tuk e torniamo in albergo zuppi ma felici. la serata è andata decisamente e ci siamo divertiti. peccato che io abbia la sveglia alle 7 per la gita del secondo giorno e lei abbia il bus per tornare a bangkok al pomeriggio per cui ci lasciamo con un appuntamento tra un paio di giorni a khaosanroad ed andiamo a letto! buonanotte fiorellino!