venerdì 19 dicembre 2008

22-oct-08 chiang-mai gita, cena e serata

sveglia alle 7: alle 8 si parte per l'escursione prenotata ieri! ho una colazione inclusa e mi reco di sotto per le 7.30 ma i thai ancora dormono (sulle sedie del ristorante) per cui li sveglio e mi faccio preparare un 'american breakfast' ricco e abbondante! faccio in tempo anche a tornare su in camera per lavarmi i denti ed espletare la defecatio meridiana. torno giù e il minivan è già lì che mi aspetta con la 'guida' che nervosamente si fuma una sigaretta e due giapponesi mezzi addormentati a bordo della vettura. non sono l'ultimo infatti stiamo ancora aspettando un'altra ragazza giapponese in ritardo. appena arriva partiamo e passiamo a prendere altre 4 persone: 2 sorelle di singapore, una coppia di tedeschi. il viaggio verso la prima tappa del tour ( un vivaio di orchidee e allevamento di farfalle ) dura un'oretta, il posto è carino: le piante sono numerose e di molti colori, non me ne intendo ma c'è anche qualche pezzo raro ( ovviamente è tutto in vendia ), le farfalle sono relegate in una tenda all'interno della serra e tra piante tropicali e fiori colorati si notano numerosi bozzoli e bruchi ma anche tantissime farfalle di diverse misure e razze. molto suggestivo, peccato che si veda che è tutto costruito ad hoc per la gita turistica di un'oretta con vari turni e percorsi obbligati fino allo shop. da lì un'altra ora per raggiungere la 'fattoria' degli elefanti. ci hanno qui diviso a coppie e siamo saliti sui pachidermi, con me viene la ragazza giapponese ritardataria la mattina, kotomi, che sta anche lei facendo un viaggio tra europa e asia ma è nella parte finale: tra un mese tornerà in giappone, è stata anche in italia e dopo un giro in europa ha passato un mese in india a fare volontariato, lei ha lasciato il lavoro di assistente in uno studio dentistico per viaggiare e pensava di stare via di più ma ha speso troppo in europa ed è sulla via di casa. questo mi sta facendo preoccupare mi sa che anche io ho valutato male il budget e mi sa che dovrò trovarmi un lavoro.
il giro in elefante dura all'incirca un'ora tra il fiume e la foresta. quando torniamo al campo base ci dividono in 2 gruppi: uno va a vedere le 'donne giraffa' ( un antico popolo del nord della thailandia con l'usanza di porre degli anelli sul collo delle donne per allungarne il collo ), e l'altro l'antico villaggio della montagna. la differenza sta nel prezzo del tour ( quello con le donne giraffa costava qualche euro in più ): in sostanza i 2 villaggi, distanti un kilometro l'uno dall'altro, sono sostanzialmente identici ma uno ha un paio di signore con al collo degli anelli. per il resto le capanne sono uguali e i bambini che ti vendo le collanine sono gli stessi dopo aver confrontato le foto dei 2 gruppi! io non ho visto le long neck woman ma in compenso mi hanno caricato su un simpatico carretto trascinato da 2 buoi assieme alla coppia tedesca che però si è subito persa non so dove tra i vicoli del villaggio e sono tornato da solo. al ritorno era pronto il pranzo a buffet alla fattoria degli elefanti. niente male e abbondante. nel frattempo arrivano anche l'altro nostro gruppo e degli altri turisti con di un altro tour. 
dopo il cibo ci aspetta lo spettacolo dei cuccioli di elefante: delle scene da circo che non mi hanno fatto molto piacere con quelle povere bestie costrette a ballare o giocare a calcio o dipingere con la proboscide quadri poi rivenduti ai turisti. è l'ora di scendere il fiume con la zattera, per cui ci fanno salire in 4 più i due drivers su queste 'imbarcazioni' costruite legando insieme una decina di bambù. il capitano e il primo ufficiale sono gli stessi che hanno condotto gli elefanti la mattina e che poi facevano fare i numeri agli elefantini dopo pranzo ovviamente. al nostro arrivo a valle, dopo circa una mezzora con l'acqua putrida del fiume che sui piedi, c'è il minivan che ci aspetta con la nostra guida tabagista che ci dice di affrettarci che siamo in ritardo. poi viene da me dicendomi che ha una sorpresa! anche se non avevo pagato per il giro alle cascate mi offrono la possibilità di andare con il resto della ciurma. ooohhh. io approfitto anche se non ho il costume e vado con gli altri. la coppia tedesca viene invece spostata su un altro pullmino per un altro tour non so dove. prima di arrivare alle cascate però ci portano in una piccola fabbrica per la produzione di oggetti fatti con lo sterco di elefante: una cosa inimmaginabile.. fanno di tutto dalla carta agli oggetti per la casa alle copertine dei libri all'abbigliamento. potreste avere anche vuoi qualcosa fatto con la merda di elefante e nemmeno saperlo!! 
passato questo schermo arriviamo al mostro finale: le cascate! paesaggio molto bello e natura fantastica peccato che sia un po' tardi e la temperatura si sia un po' abbassata e che non abbia il costume avrei fatto volentieri un paio di tuffi nell'acqua a 5 gradi insieme ai giapponesi :) le 2 sorelle di singapore rinunciano e aspettano a monte mentre io con i jap e una nuova guida che nel frattempo si era avvicendata alla tabagista ci innoltriamo nella foresta fino a una prima piscina naturale dove i 2 ragazzi si gettano a pesce mentre kotomi deve essere un paio di volte spronata prima di tuffarsi vestita come prevede il protocollo nipponico. il posto è pieno di ragazzini thai che provano numeri da funamboli buttandosi da rocce e alberi e scivolando nelle cascate lungo il fiume fino nelle numerose pozze e laghetti che incontriamo. uno dei due giapponesi fa anche un volo da buccia di banana su dei licheni grattandosi tutta la schiena e rompendo la macchina fotografica. il sole sta calando e ci dirigiamo verso il furgone che ci riporterà verso la città. prima di rientrare prendo accordi con la ragazza di nagano per la sera: andiamo a mangiare assieme! 
ci troviamo nella hall verso le 8, che dolce si è anche messa il vestito della festa! è tanto che non esco a cena con una ragazza per lo più orientale.. chissà cosa mangiano?! :)
inizialmente la volevo portare al mio baracchino preferito lungo la strada ma ho optato per un più romantico ristorante di pesce nella zona del mercato notturno. la sera prima infatti avevo notato questo posto con le vasce e i pesci te li scegli tu e i prezzi non erano nemmeno male. abbiamo mangiato decismente bene e lei si è rivelata una persona davvero interessante. passiamo qualche ora come una coppietta a san valentino e poi facciamo 2 passi al mercato dei falsi. nel giro di poco più di mezzora inizia una tempesta tropicale con almeno 30 centimetri di acqua per la strada così prendiamo un tuk-tuk e torniamo in albergo zuppi ma felici. la serata è andata decisamente e ci siamo divertiti. peccato che io abbia la sveglia alle 7 per la gita del secondo giorno e lei abbia il bus per tornare a bangkok al pomeriggio per cui ci lasciamo con un appuntamento tra un paio di giorni a khaosanroad ed andiamo a letto! buonanotte fiorellino!

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