venerdì 19 dicembre 2008

21-oct-08 partenza per chiang mai

ho prenotato il minibus che con 190 baht mi porta all'aeroporto quindi mi sbrigo faccio check out e colazione e alle 10.30 vado a prendere la navetta alla fine di khaosan road che ovviamente è i ritardo. fa il giro del mondo per caricare più gente possibile e in una mezzoretta siamo all'aeroporto. da qui un rapido check-in al desk della air-asia e mi reco al gate ma prima, sono in largo anticipo vado un oretta al gate della thai-air dove c'è l'internet gratis. il volo scivola tranquillo in meno di un'ora e faccio tempo anche a mangiare qualcosa offerto dalle hostess: devo dire che la air-asia è una low cost molto buona sia per tratte che per prezzi che servizi, e anche per il personale di bordo! arrivato a chiang-mai non avendo prenotato nulla cerco di scansare tutti i vari personaggi che all'uscita ti propongono ogni tipo di alloggio o servizio e mi dirigo al banco dei taxi ( unico modo per arrivare in centro ). la zona del mercato notturno dista pochi chilometri dall'aeroporto per cui il taxi non costa più di un centinaio di baht. mi fido del taxista che mi propone un albergo ai limiti del centro con stanza a 250 baht. il posto mi sembra molto carino e hanno anche un'agenzia di tour e viaggi per backpackers per cui la prendo! scopro poi che c'erano stanze anche da 200 ma per un euro in più al giorno mi hanno dato anche una finestra :) 
subito mi reco nel corner dell'agenzia per vedere cosa mi propone sono ormai quasi le 3 del pomeriggio e sto solo 3 giorni. purtroppo il corso di cucina thai inizia alle 16 ed è troppo tardi per cui rinuncio per il momento e prenoto 2 tour uno l'indomani con gita in elefante e varie altre attività e uno il giorno successivo con viaggio verso il triangolo d'oro: totale circa 20 euro per entrambi sono 2 giornate piene e mi sembra un buon prezzo contratto anche un po' e riesco a scroccare anche 2 colazioni sora al conto. decido poi di addentrarmi nella città che è molto carina e ha numerose cose interessanti da vedere. il centro storico è un quadrilatero delimitato da una cinta di mura e un fossato ancora presenti in certi punti solo come rovine in altri ( nelle parti più turistiche ovviamente ) ristrutturati e risaltati con parchi e luci. l'albergo è a soli 2 isolati dal mercato diurno e a 10 minuti dal mercato notturno e dalla porta orientale. ci metto un po' a capire la giusta strada per muovermi in quel labirinto di viottoli ma alla fine entro nel centro visito un paio di templi e un mercato di verdure e cibarie locali, trovo anche l'insegna di un ristorante italiano con il simbolo dei mastini dell'hellas ma al momento è chiuso e mi propongo di ritornarci più tardi. me ne vado poi verso il night market passando per la zona 'rossa' piena di baretti con ragazze e biliardi, non siamo di certo ai livelli di samui ma la tradizione tailandese non si smentisce. proseguo fino al mercato che è nel pieno dell'allestimento e poi ritorno in albergo passando invece per l'altra zona di vendita della città che sta per chiudere: il mercato notturno è uno dei più grandi e famosi del paese e vende soprattutto abbigliamento e accessori falsi e cianfrusaglie per turisti ma è molto interessante perchè a ridosso di una zona piena di bar, ristoranti e locali per faran; mentre l'altro mercato vende cose un po' più locali, l'abbigliamento di origine cinese a buon mercato è il core business della zona ma anche si trovano derrate alimentari locali e calzature o borse di marche locali o comunque pochi falsi. in albergo mi faccio una doccia e riposo un po' per poi riuscire per cena. decido di ripassare dal ristorante italiano che avevo visto prima e in una quindicina di minuti entro e chiedo del proprietario, l'interno è pieno di foto di verona compresa quella con la stella di natale fuori dall'arena e la notte con la neve, non nascondo che mi stava per scendere una lacrimuccia!! il 'boss' è invece un bolognese che aveva rilevato il posto l'anno prima da un veronese e non aveva cambiato nulla perchè in effetti non era male. allora saluto il paesano e cammino alla ricerca di un piatto di riso cheap. non distante c'è un banchetto dove mangia un occidentale per cui mi fermo e assaggio: cucina buonissima e per un euro a piatto mangi da scoppiare, anche la birra è economica per cui diventerà il mio ristorante preferito della città, si trova a pochi metri dal ponte che porta nella zona rossa ma dalla parte della città vecchia oltre il fossato. qui faccio conoscenza con un ragazzo giapponese anche lui alla ricerca di un buon piatto cheap. il ragazzo lavora in australia fa pacchi ( non ho capito molto ma deve essere un gran lavoratore perchè si vanta di essere il più veloce del reparto e aver vinto per questo un biglietto aereo per la thailandia! ) è un po' bruciato e mi racconta che è qui per andare a provare l'emozione di fumere l'oppio in una zona della foresta dove per qualche giorno ti fanno dormire in una casa sull'albero e ti fanno 'cavalcare il drago'. boh!
lo imbarco per la serata e insieme andiamo al mercato notturno e smezziamo un litro di birra a 150 baht. poi chiediamo un po' in giro per un locale dove andare, ci consigliano un paio di posti ma è troppo presto per cui decidiamo prima di andare a vedere un incontro di thai-box. ovviamente a bordo ring ci sono tutti i baretti con le ragazze e il giapponese si lascia subito abbindolare da un paio di animatrici locali, io le evito un po' e mi bevo la mia birretta godendomi le mazzate dei due tailandesi sul ring. non male lo spettacolo soprattutto perchè intervallato da balletti di ragazze seminude tra un round e l'altro. il giapponese spende tutto il budget serale in un'ora di chiacchiere con un paio di ragazze, che matto! verso mezzanotte andiamo alla disco consigliataci ma risulta cara e vuota se non fosse per una mezza dozzina di prostitute che non ci si filano vedendoci squattrinati. così bevuta la consuma obbligatoria andaimo in un altro posto consigliatoci dalle ragazze del bordo-ring.  un mezzo karaoke e mezzo disco ma l'ingresso è abbastanza caro, per cui vado in perlustrazione ma è troppo presto per i locali e vuoto. decidiamo quindi di tagliare la corda e andare a bere l'ultima birretta in un baretto lì vicino. dopo una mezzoretta ci congediamo lui domattina ha il bus per la foresta del drago e io il minivan per la gita sugli elefanti ( mi sembrano 2 titoli di spettacoli da circo! ). per la strada andando in hotel vengo avvicinato da numerose passeggiatrici lungo la parte orientale del fossato che circonda il centro strorico. l'albergo è vicino per cui non mi fermo e rimando la serata a un altro giorno: domani si parte alle 8. giulio buonanotte!

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