sveglia verso le 8.30 le ragazze vanno al lavoro e hanno e io ne aprofitto per fare il turista solitario. complice le belle giornate ( tutti mi dicono che sono stato fortunato e che ho portato un po' di sole in una stagione di solito molto piovosa e fredda ) mi dirigo via metro, che emozione da solo, più facile di st.pete mi sembra, verso il kremlino. scendo infatti con cappotto e zainetto alla stazione della rivoluzione dietro ai magazzini gum e in un secondo sono inpiazza rossa, si respira davvero aria di storia! la piazza è enorme da un lato il kremlino sede del potere di metà del mondo, verso il fiume san basilio che sembra uscita da una fiaba, sull'altro lato i magazzini gum costosissimi rappresentanti del capitalismo dove il made in italy fa da padrone con numerossimi negozi monomarca dei più importanti brend italiani. al centro sotto le mura del Palazzo dalle mura rosse il mausoleo di lenin dove sono cutodita le vestigia dello statista sovietico. mi dirigo verso la basilica che sta per aprire le porte ai turisti ( dalle 11 alle 17 ) biglietto di 150 rubli e si entra, l'atmosfera è quasi magica tutte le torri sono affrescate con storie di santi e scene del vangelo, ci sono dei restauratori anche dentro che in maniera certosina stanno sistemando il pavimento del primo piano. un piccolo coro di baffuti russi e imbaccuccate signore accompagna la luce che filtra dai lucenrnari e dalle candele votive accese un po' ovunque. per gli ortodossi è quasi un dovere comprare all'ingresso della chiesa una manciata di candele da accendere davanti all'icona del santo preferito mentre si recita una preghiera e ci si fa una dozzina di volte il segno della croce con genoflessione. il giro è abbastanza rapido e le stanze non sono tutte accessibili, cerco di scroccare 2 info da una guida che accompagna un gruppo ma subito capisce che lo sto ascoltando e mi guarda in cagnesco, ho capito passo oltre e temrmino il tour da solo :( ovviamente c'è lo shop delle patarrate per turisti ma non guardo neanche e vado. riattraverso la piazza con l'intenzione di far visita al vecchio zio lenin ma il lunedì è giorno di chiusura ( lavano la mummia?! ) per cui saluti sarà per la prossima volta. vago alla ricerca di un internet caffè, caterina mi ha detto che la catena cafehouse ( ve lo risparmio in cirillico ) offre un servizio wifi gratuito per i clienti per cui la cerco lì nei dintorni, la strada che da san basilio verso il fiume va a nord è molto carina e pienda di piccole chiese e un monastero sulla destra e ministeri e palazzi storici sulla sinistra. faccio in una mezzoretta il giro dell'isolato e mi ritrovo di fronte alla metro dove ero arrivato, decido di prendere la trvaskaya l'arteria principale della città e dopo un paio di km ricchi di negozi, palazzi governativi, banche e alberghi giungo in uno di questi locali ordino un the e un cesar salad ( russian way ) ormai è l'una c'ho fame e una tessera con codice per navigare. totale 450 rubli caspita, 50 per navigare, c'è scritto 60 minuti ma allo scadere ho reinserito più volto il codice e continua ad andare. video chat con la mamma ( finalmente ha imaparato anche lei, l'ho vista volentieri ), controllino di posta e FB, verifico prossimi voli e amici da incontrare e così passo qualche ora. mi accordo intanto con le ragazze per le 9 a cena. cosa preparo??? alle 3 esco dal caffè e vado a fare il giro del kremlino entrata 150 solo per l'accesso al palazzo senza la visita delle chiese e del tesoro ( ciudeva alle 17 non c'è mplto tempo, costo dell'accesso completo 350 ) + 60 di deposito bagagli obbligatorio. il posto è grandioso e molto ben curato e pulito, singolare all'interno la vicinanza di palazzi con moderne vetrate e antiche chiese con cupole e campanili. sei guardato a vista da migliaia di telecamere e i butei dei servizi saltano fuori dal nulla quando solo pensi di uscire dai percorsi. l'area è molto vasta e un'oretta passa in fretta tra foto e cambi della guardia. passa anche la colonna presidenziale col vecchio figlio di putin che entra accompagnato da numerose range rover blindate e una ventina di poliziotti in moto. ma poi ho pensato che magari è una trovata per turisti e lo fanno ogni 2-3 ore solo per immagine ;)
poco prima della chiusora iniziano ad 'invitare' la gente ad uscire con le guardie armate, per cui saluto i ragazzi dei servizi e mi avvicino all'uscita. ok è l'ora della spesa ma prima visita al gum. per fortuna c'è una specie di 'ortofurto e boutique dell'alimentare' all'interno del centro commerciale: un vero paradiso per i buon gustai, il meglio del meglio da tutti i paesi del mondo. prodotti introvabnili altrove soprattutto per il cibo italiano e francese. ho deciso cosa fare e qui c'è tutto quello di cui ho bisogno, un po' costoso ma tranne per il riso vialone nano ( 350 rubl, più di un deca, per un kg ) non molto distanti da quelli dell'esselunga. il menu si compone di: una caprese di antipasto, un risottino al radicchio ( vecchio cavallo di battaglia anche se il radicchio trovato non era dei migliori ho pianto nel vederlo ), filetto rucola e grana cotto nel vino rosso; il dolce lo portano loro. alla fine ho spesa circa sessanta euro per 4 persone. inizio a preparare le pietanze e alle 9.30 arrivano gli ospiti giusti per il risotto: che belle tutte in tailler direttamente dall'ufficio. la cena è un successone, scene già viste modestamente :) ; ricevo anche un paio di proposte di matrimonio e una proposta di sponsorizzazione per l'apertura di un ristorante ma rispondo che se ne parlerà col mio agente alla fine del viaggio, vi faremo sapere!!
anche le conversazioni sono interessanti tanto che mi sono sentito proprio tra vecchi amici, apriamo anche una delle bottiglie che ho portato come presente e alla fine i morti in battaglia sono 3 ( un nero d'avola, un rosso toscano, e un velluto ) che in 4 è una buona media! magnato e bevuto: sono distrutto, e mentre le altre lavano i piatti mi preparo per andare a letto. domani ultimo giorno nella madre russia e un paio di appuntamenti.

Nessun commento:
Posta un commento